A distanza di circa due mesi dallo scandalo che ha travolto l’attore quest’estate – dalla pubblicazione delle chat private agli audio rubati dopo l’estorsione e le minacce fino all’addio a Rocio Munoz Morales -, ieri pomeriggio Raoul Bova ha deciso di rompere il silenzio e di parlare per la prima volta di quanto accaduto in tutto questo tempo. Ospite a Verissimo da Silvia Toffanin, l’attore ha parlato della sua situazione rivelando di essere stato vittima di un’estorsione e di essersi subito rivolto alla polizia postale, facendo cenno anche al rapporto e all’addio a Rocio.
Verissimo, Raoul Bova parla dell’addio a Rocio
Raoul Bova e Rocio Munoz Morales sono stati una coppia per diversi anni e dal loro amore sono anche nate due meravigliose bambine. Il loro rapporto, però, negli ultimi tempi, è cambiato e al momento si starebbero separando. Precisiamo fin da subito che i reali motivi che hanno portato alla loro rottura sono tutt’ora sconosciuti e non si sa con esattezza se i due fossero già separati prima dello scandalo di quest’estate oppure se sia stato il fattore scatenante.
Al di là dei motivi che hanno portato i due a prendere tale decisione, nella puntata di ieri pomeriggio di Verissimo, l’attore ha parlato del loro rapporto e del momento delicato che stanno vivendo e attraversando: “La nostra situazione la sappiamo io e Rocio. Dico solo che ci sono dei momenti in cui uno decide di fare delle scelte e di non comunicarle perché non è detto che se tu sei un personaggio pubblico devi dare il bollettino dei tuoi sentimenti e di ciò che provi. Non penso neanche che sia troppo interessante. Ma a quelli che interessa, se qualcuno ha un po’ di vita privata… Se la tiene! Sono cose private, non c’è bisogno di comunicare sempre quel che è la vita privata. La gente parla quando non sa le cose, per questo hanno parlato di tradimento. La cosa più grave è che le persone non si rendono conto che io ho quattro figli e che purtroppo loro – avendo accesso a internet – leggono cose sul proprio genitore che non sono vere. Insulti, anche. Ci sono stati alcuni giornalisti che non hanno pensato un secondo alla veridicità della giornalista e al fatto che provenisse da un fatto illegale a cui io avevo fatto denuncia per estorsione. Probabilmente non dovevano riportare il fatto come fosse il grande gossip dell’estate. Mi sarei aspettato un’etica più attenta e rispettosa. Io per Rocio non ho nessun tipo di rancore, le cose si fanno anche in accordo e armonia. Probabilmente qualcuno voleva il conflitto? Io in realtà chiedevo solo riservatezza“.

