La nuova edizione di Ballando con le Stelle è ormai iniziata da circa due settimane ed entrambe le puntate sono state vinte dalla coppia formata da Francesca Fialdini e Giovanni Pernice. Nell’attesa di scoprire cosa succederà nel corso della prossima puntata, di recente, Paolo Belli – che quest’anno fa parte del cast dei concorrenti – ha parlato del nuovo ruolo e della nuova avventura come ballerino nel corso di un’intervista rilasciata a Fanpage.it.
Ballando con le Stelle, la rivelazione di Paolo Belli
Nel corso dell’intervista rilasciata di recente a Fanpage.it, Paolo Belli ha innanzitutto commentato la novità di questa nuova edizione, che è passato dall’altra ‘parte’ dello show entrando a far parte del cast dei concorrenti: “Le prime due settimane non le ho vissute bene. Sono qui da vent’anni, conosco tutti, ma proprio tutti, anche umanamente. Quando trascorri questo tempo insieme a un gruppo che è sempre lo stesso, dallo stage manager alle signore delle pulizie, diventa un piccolo paesino. Sono passato dall’avere un rapporto da professionisti che si aiutano tra loro, a quello di una schiera di amici che cercano di trasmetterti la loro felicità. Mi sono dovuto affidare ad una persona come Anastasia (Kuzmina ndr.), una macchina da guerra. È stato complicato, ma l’ultima settimana ho iniziato a godermela, perché vedevo che almeno due passi riuscivo a farli, già tre avrei avuto problemi di memoria“.
Ha poi rivelato come mai ha deciso di prendere parte al cast dei concorrenti, una richiesta partita da Milly Carlucci: “Mi ha chiesto “Paolo, per piacere, mi devi aiutare”. Quando vent’anni fa si trovò in difficoltà chiese sostegno a Fabrizio Frizzi, era un fratello per lei e anche stavolta è arrivata da me dicendo “A chi posso chiedere se non a mio fratello Paolo?”. Non avrei potuto dire no, ma le ho chiesto comunque due giorni per riflettere. Sarebbe stato un cambiamento radicale, non ero convinto. Mi sono confrontato con mia moglie, lei mi ha detto “va, perché te lo meriti” e poi ha aggiunto “però ti chiedo una cortesia, non farmi vergognare“.
Ha poi aggiunto: “Mi ha detto semplicemente di essere me stesso, è stata chiara nel dire che avrei potuto scegliere fin dove raccontarmi e questo mi ha rasserenato. Anche perché io da sempre sono una persona molto insicura. Penso derivi dal fatto che ad un certo punto della mia vita ho avuto un successo straordinario, poi l’ho perso. La consapevolezza di sapere che il mondo è così effimero, fragile, in tutto ciò che si fa. Quando le cose andavano male professionalmente, anche il lato umano ne risentiva. In più, pensi sempre di poterti appoggiare alle persone in cui credi, sperando possano aiutarti e invece non sempre va così. L’unica persona di cui mi sono fidato è stata mia moglie“.

