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Grande Fratello, ex gieffino della prima edizione: “Nessuno sapeva gestire la nostra popolarità, non esistevano strategie che…”

Grande Fratello, ex gieffino della prima edizione: “Nessuno sapeva gestire la nostra popolarità, non esistevano strategie che…”
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L’attesa è quasi finita e finalmente dal 29 settembre potremo assistere alla nuova edizione del Grande Fratello che andrà in onda in prima serata su Canale Cinque con al timone Simona Ventura. In attesa di scoprire novità e curiosità, di recente, un ex gieffino della primissima edizione è tornato a parlare della sua esperienza nella Casa più spiata d’Italia nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere del Veneto.

Grande Fratello, ex gieffino parla della prima edizione

Nel corso dell’intervista rilasciata al Corriere del Veneto, l’ex gieffino della primissima edizione Lorenzo Battistello ha ricordato la sua esperienza nella Casa più spiata d’Italia facendo un paragone tra la sua edizione e quelle attuali: “Mi sembra di guardare un’altra epoca. Non c’erano gli smartphone e nemmeno i social. È passato un quarto di secolo ma sembra un’eternità. La finale del Grande Fratello del 2000 fu il primo programma a battere Sanremo, con 16 milioni di spettatori. Oggi, quando Temptation Island fa quattro milioni, viene considerato un grande successo: questo dà la misura di cosa rappresentammo allora. Ma nessuno sapeva gestire la nostra popolarità. Non esistevano strategie di marketing adatte a quella trasformazione. Ci mandavano a fare serate in discoteca, ma mancava un percorso strutturato. Era una forma di popolarità che nessuno aveva mai visto. Eravamo Cristina Plevani, Salvo Veneziano, Pietro Taricone, Rocco Casalino, Maria Antonietta Tilloca, Marina La Rosa, Sergio Volpini, Roberta Beta, Francesca Piri e io. Un gruppo molto diverso, ma autentico“.

Ha poi aggiunto: “Un rammarico? La nomination che mi costò l’uscita. Quando mi legai a Marina, le altre ragazze lo interpretarono come un tradimento e votarono contro di me. Mi è sempre dispiaciuto: era un gioco di complicità, niente di più, ma non fu capito. Ho sempre sentito Maria Antonietta e Salvo. Nel 2020 abbiamo creato una chat WhatsApp che oggi è ancora attiva. Dentro ci siamo tutti, tranne Daria Bignardi, ma abbiamo sempre avuto un bel rapporto. Taricone? quando ho fatto un post per i 25 anni dalla prima edizione, una frase che Pietro disse dopo la mia uscita: “Mi manca Lorenzo”. Quando fui eliminato, lui andò diverse volte in giardino, facendo il mio nome. Credo che fu il primo a sentire la mia mancanza. Probabilmente vedeva in me l’altro cervo del branco con cui scornarsi, ma con profondo rispetto. Non mi aspettavo da lui questo sentimento forte nei miei confronti e ho il rammarico di non aver coltivato questa relazione. Mi resta il desiderio di potergli mandare un abbraccio, ovunque si trovi adesso“.