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Grande Fratello, gieffino minaccia di andarsene ma poi ci ripensa!

Grande Fratello, gieffino minaccia di andarsene ma poi ci ripensa!
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La nuova edizione del Grande Fratello è appena iniziata ma fin dalle primissime ore alcuni concorrenti hanno iniziato a creare dinamiche avvincenti e far parlare di loro. E’ già scoppiata la prima discussione in cucina per una cipolla, sembrerebbe essere già scoccata la scintilla tra due gieffini (Benedetta e Giulio) ed è già arrivata anche la prima ‘minaccia’ di andarsene e di abbandonare la Casa più spiata d’Italia.

Il protagonista di questa vicenda è l’ex pugile Matteo Azzali. Nelle ultime ore, il gieffino, confidandosi con Francesco Rana, si è lasciato andare ad uno sfogo arrivando persino a ‘minacciare’ di voler abbandonare il gioco.

Grande Fratello, gieffino minaccia di abbandonare il gioco

Tutto è iniziato dopo le prime ore nella Casa più spiata d’Italia. I concorrenti, non conoscendosi, hanno iniziato ad interagire un po’ di più e ad ambientarsi agli spazi del GF. Tuttavia non tutti sono riusciti a legare, fra questi Matteo Azzali. Il gieffino, essendo anche più grande rispetto alla maggior parte degli altri compagni di avventura, ha riscontrato qualche difficoltà nell’approccio.

In un momento di confidenze con Francesco Rana, l’ex pugile ha ammesso di non essere entrato nella Casa del GF per urlare, “fare cavolate” tutto il giorno, bensì per raccontare la sua storia ed essere un esempio per molti ragazzi. Per questo motivo, Matteo, vista la situazione, in un primo momento, ha minacciato di abbandonare la Casa (per poi ripensarci e ritornare su suoi passi): “Se è così io prendo e vado via, se questo è il mood me ne vado davvero. Io sono venuto qui dentro solo ed esclusivamente perché la mia storia possa essere da esempio, da ispirazione ai ragazzi giovani. Io non mi metto a fare cavolate, cori da stadio, a urlare tutto il giorno. Io ho 50 anni, voi ne avete 20, ci sta, lo capisco e non voglio criticare, ma non fa per me. Non mi va di fare i cori, non mi metto a fare a cuscinate, non mi metto a fare caos. Se questa è la situazione, io domani mattina appena mi sveglio glielo dico, poi prendo a vado, perché non è quello che voglio. La mia immagine per me è importante, l’immagine che voglio dare non è certo quella del casinista. Io non sono venuto qui a fare il pagliaccio e nemmeno l’idiota. Sono venuto qui per dare un esempio, se questo esempio lo posso dare ok, altrimenti ciao, significa che non è il posto che fa per me. Io domani questa cosa la dirò, se loro mi dicono che posso andare, io vado allora. Ma non è mica un problema per me uscire e andarmene. Sto solo dicendo che per quello che ho visto, l’umore è molto distante da quello che pensavo“.