Nelle ultime ore, nella Casa del Grande Fratello, Grazia Kendi è tornata a parlare del suo passato lasciandosi andare ad alcune rivelazioni e confessioni che hanno lasciato tutti senza parole.
La gieffina, già nei giorni scorsi, si era aperta un po’ con alcuni coinquilini raccontando di un momento delicato della sua infanzia che l’ha segnata per sempre: “Per me è una situazione difficile. Mi vogliono nominare tutti, sì vogliono nominarmi, fidati. Mi vogliono buttare fuori da qui, ma che cosa me ne frega. Vogliono farmi uscire perché non gli ho raccontato la storia della mia vita e le cose che ho subito. Vuoi scommettere se io il secondo giorno li guardavo in faccia e gli dicevo “ciao io da piccola ho sofferto, a soli 8 anni ho subito degli abusi, ho perso una causa a 13 anni” a quest’ora io ero la preferita di tutti?! Ecco come stanno le cose“.
Grande Fratello, la confessione di Grazia
Dopo la puntata di ieri sera, la ragazza è tornata sull’argomento e confidandosi con Jonas Pepe, si è lasciata andare ad altre rivelazioni riguardanti il suo passato e rivelando il motivo per cui si arrabbia se le danno della bugiarda, come riportato da Biccy: “Sto male per Giulio, non per te. Prima è uscita Anita e ora lui. Ma perché? Non capisco come il pubblico abbia deciso di eliminare lui. Per me solo batoste. Invece non ce l’ho con te per la tua nomination. Come mai non sono arrabbiata? Perché ti voglio bene e ci passo sopra, sono altre le cose che mi fanno infuriare. Ad esempio mi arrabbio quando qualcuno mi dà della bugiarda, così come hanno fatto alcuni qui dentro. Ho perso la causa perché mi hanno dato della bugiarda. Non hanno creduto a una bambina di soli 8 anni. Io non l’ho mai superata, per anni avevo pensato di averla superata e invece non è così. Qui ho capito definitivamente che non l’ho superata del tutto. Per questo se mi danno della bugiarda mi arrabbio, se mi sento messa in dubbio vado su tutte le furie. Ero una bimba e mi sono sentita dire che cercavo attenzioni. Sentirmi dire che quello che dico sono falsità è la cosa che più mi fa incavolare. Ritorno a quel periodo, dopo il trauma, quando non è finita bene e non mi hanno creduta“.

