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Grande Fratello, Ivana confessione sul suo passato: “Volevo morire, ho pensato più volte di…”

Grande Fratello, Ivana confessione sul suo passato: “Volevo morire, ho pensato più volte di…”
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Nelle ultime ore, nella Casa del Grande Fratello, Ivana Castorina si è lasciata andare ad una confessione sul suo passato. In un momento di chiacchiere e confidenze con Grazia Kendi e Giulia Soponario, la gieffina ha deciso di aprirsi un po’ di più raccontando parti delicate della sua vita che l’hanno segnata profondamente.

Grande Fratello, la confessione di Ivana

Ecco le sue parole, come riportato da Biccy: “Io già da piccola avvertivo un forte disagio, non capivo bene. Non sono mai stata una bimba forte, ero molto sensibile, molto fragile e tanto timida e in parte lo sono anche ora. Poi è iniziato un percorso turbolento di vita già da molto piccola. Mio padre nel frattempo è scomparso. Mia madre ha iniziato una relazione con quello che è diventato suo marito e successivamente il padre di mio fratello, ma poi è finita male, ma non ne posso parlare, perché non è giusto nei suoi confronti, perché l’ho perdonato. Da mia mamma sono mancate le carezze, è sempre stata dura, ma giusta, lo psicologo le diceva “sua figlia la distruggono fuori di casa e quindi non deve esagerare con le coccole in casa”. Lei si limitava, però questa cosa mi ha scosso. Poi sono cresciuta, ho preso una decisione molto importante nella mia vita, l’ho fatto da sola, non l’ho condivisa con nessuno. Un anno un’edizione del GF mi ha cambiato la vita, una concorrente aveva avuto alcuni problemi simili ai miei“.

Ha poi continuato: “Arriva il mio diciottesimo, mia madre voleva organizzare tutto, ma io non ho voluto foto, niente! Io la sera prima le ho scritto una lettera per parlarle di un mio forte disagio e per annunciarle una cosa che io volevo fare, perché non avevo il coraggio di parlare a voce, era il 6 dicembre del 2008. Inizia la festa dei 18 anni, alla fine mia mamma prende la torta e la fotocamera, io mi irrigidisco, lei mi abbraccia e mi dice “tutte queste persone sono qui per te, perché ti amano”. Mia mamma poi non ha più affrontato l’argomento. Io avevo vissuto la prima parte della mia vita dove non sapevo chi fossi, non capivo perché ero viva. Mi dicevo “perché il Signore non mi prende? Perché muoiono i bambini e non io?”. Volevo morire. Ho pensato al suicidio, più volte, cercavo mezzi e metodi. Non so se potevo dirlo. Andavo negli internet point a cercare sul web metodi per togliermi la vita. C’era il mezzo più comune e l’ho provato. Provavo e non riuscivo a finire e mi dicevo “sei sbagliata e pure codarda“.