Raimondo Todaro, a distanza di tempo dal suo addio ad Amici di Maria De Filippi, ieri pomeriggio, è tornato a parlarne nel corso di un’intervista rilasciata nel programma Ciao Maschio da Nunzia De Girolamo, in onda su Rai Due. Qui il ballerino ha rivelato se si è pentito della scelta fatta, come del resto della stessa scelta fatta anni prima per Ballando con le Stelle.
Raimondo Todaro parla dell’addio ad Amici
Nel corso dell’intervista rilasciata a Ciao Maschio da Nunzia De Girolamo, Raimondo Todaro ha innanzitutto rivelato se si è pentito della scelta fatta per quanto riguarda Amici e Ballando con le Stelle: “Se mi sono pentito di aver perso Maria De Filippi e Amici? No, perché io ho fatto tre anni da Maria e sono stato benissimo, ho dato tutto me stesso. Poi sono riuscito nel mio intento, che era quello di fa vincere un ragazzo latinista, non era mai successo prima. Quindi sono questo, se mi volete sono così. Perché mi devo snaturare per fare quello che non sono. Se non mi sono pentito di andare via da Ballando Con le Stelle? A dire il vero no, perché l’ho fatto per quattordici anni, era arrivato il momento. Per me nella vita c’è un tempo per tutto. Io avevo dato tutto quello che potevo dare a quel programma. Credevo di non avere più cartucce da sparare e poi pensavo che anche il programma avesse già dato tutto quello che aveva da darmi. C’è un momento dove è bene voltare pagina. Non bisogna vivere di ricordi, nella vita si cambia, bisogna andare avanti ed evolversi. Ho fatto quindici anni di Ballando e sono stati la mia vita, li ringrazierò sempre. Quello show mi ha dato tanto, ho vinto cinque edizioni“.
Il ballerino ha anche parlato della sfera privata e sentimentale, rivelando di vedere la rottura con Francesca Tocca come un fallimento nonostante ritenga di aver dato tutto: “Anche in amore ho dato tutto me stesso. So che non avevo nient’altro da poter dare e quindi non ho rimpianti, non ho rimorsi. Ho combattuto finché ho potuto. E questa cosa mi dà comunque quella serenità di andare avanti, nonostante tutto… Comunque io vengo da una famiglia unita, mamma e papà stanno insieme da una vita, si amano, si adorano, con tutte le discussioni, le litigate, ma stanno sempre insieme. Per me infatti il fallimento più grande è avere una famiglia non unita. Il fatto che mia figlia non abbia mamma e papà che stanno insieme è il fallimento più grande. Personalmente lo vivo così. Però so anche di aver fatto quello che potevo, così come ho la consapevolezza che anche Francesca ha fatto tutto quello che poteva. E quindi penso che se abbiamo dato il massimo e non ha funzionato, ne prendo atto e basta, vado avanti con serenità. Certo che mi dispiace, ma è andata così“.

