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Raoul Bova a Verissimo rivela: “Non avevo nulla da nascondere, mi sono rifiutato di accettare le minacce”

Raoul Bova a Verissimo rivela: “Non avevo nulla da nascondere, mi sono rifiutato di accettare le minacce”
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Ospite nella puntata di ieri pomeriggio di Verissimo, Raoul Bova ha deciso di rompere il silenzio e di parlare per la prima volta di quanto accaduto negli ultimi mesi: dallo scandalo di quest’estate con la pubblicazione di chat private agli audio rubati dopo l’estorsione e le minacce fino all’addio a Rocio Munoz Morales. Nel corso dell’intervista, l’attore ha rivelato di essere stato vittima di un’estorsione e di essersi subito rivolto alla polizia postale.

Verissimo, Raoul Bova parla delle minacce e dell’estorsione ricevuta

A Verissimo, da Silvia Toffanin, Raoul Bova ha deciso di parlare per la prima volta di quanto accaduto negli ultimi mesi e dello scandalo che lo ha travolto quest’estate, rivelando di essere stato vittima di un’estorsione e di essersi subito rivolto alla polizia postale: “Come sto vivendo l’accanimento nei miei confronti? In realtà è stato un momento particolarmente intenso che ho dovuto elaborare, inizialmente non riuscivo a capire la gravità di ciò che stava accadendo. Non ho accettato e mi sono rifiutato di accettare le minacce e ho rispedito il tentativo di estorsione al mittente. Non avevo nulla da nascondere ed è sbagliato piegarsi alle minacce, in primis perché credo nella giustizia. C’è stata una richiesta di soldi, io mi sono affidato alla polizia postale. Credo che chi fa questo sta sbagliando e sta commettendo un reato e non volevo cedere. Chi tenta di estorcerti qualcosa non lo farà solo una volta e poi diventa un incubo. Non cadete in queste situazioni, perché poi è l’inizio della fine. Vado in giro a testa alta, perché sono convinto di essermi comportato nel migliore modi. Il giudice più importante è lo specchio, io vado in giro a testa alta e la gente che mi conosce sa chi sono e sa quelle che sono state le mie vicende personali“.

Ha poi aggiunto: “Nonostante la grande delusione e sofferenza nel vedere un accanimento mediatico, io non mi piego. Ho visto prese in giro, che ci possono stare, sono un personaggio pubblico, l’ironia, la satira e le battute posso sopportarle. Ma sono state riprese notizie che provenivano da illecito, da qualcosa di non legale. Quindi bisognava forse bloccare la cosa in partenza. Io mi sono rivolto alle autorità da subito, appena ho ricevuto le minacce. Ho chiamato subito la polizia postale e ho denunciato. Cosa mi ha detto la persona che mi ha minacciato? “Tu adesso perderai il lavoro, altro che Don Matteo e Buongiorno Mamma, ti rovinerò anche la tua vita matrimoniale”. L’estorsore era molto informato sulle fiction in cui recito“.