L’ex protagonista di Uomini e Donne Diego Daddi, nei giorni scorsi, è finito al centro dei gossip per via di un video pubblicato sul suo profilo Instagram in cui si mostra in mutande mentre balla con la moglie nonché ex tronista del dating show di Canale Cinque Elga Enardu. La coppia è stata accusata di strumentalizzare il proprio legame con lo scopo di far accrescere il numero di iscritti sul profilo OnlyFans di lui.
Diego, raggiunto da Fanpage, ha così fatto chiarezza sulla vicenda parlando del suo lavoro sulla piattaforma per adulti e lasciandosi andare ad alcune rivelazioni inedite.
Uomini e Donne, ex volto parla del suo lavoro su OnlyFans
Nel corso di un’intervista rilasciata di recente a Fanpage, l’ex protagonista del dating show di Canale Cinque ha innanzitutto parlato del suo lavoro sulla piattaforma online e di come è iniziato tutto: “Elga e io lavoriamo con i social da molti anni e siamo sempre alla ricerca di attività che siano anche remunerative. È capitato che mia moglie me lo proponesse scherzando. “Mettiti su OnlyFans visto che il fisico tiene”, mi disse. Era una battuta ma, quando abbiamo cominciato a parlarne più seriamente, mi ha spronato a provarci. E io, che venivo da un percorso di psicoterapia affrontato proprio perché non mi volevo bene, ho deciso di tentare. Dietro il mio profilo c’è uno studio. Non potevo permettermi di provarci a cuor leggero, con il proposito di restare solo se fosse andata bene. Stare su OnlyFans ti mette addosso un’etichetta, quindi doveva valerne la pena. E poi ti porta via molto tempo. Non si tratta di fare due foto e postarle: io lavoro tutti i giorni, molte ore al giorno. Mi divido tra la registrazione dei contenuti, la gestione del mio canale Telegram, il profilo TikTok… La gente pensa che basti fare qualche scatto per guadagnare, ma non è così. L’impegno è fondamentale“.
Ha poi chiarito la questione del video in cui balla in mutande con la moglie: “Ed è successo un casino. Vuoi sapere com’è nato quel video? Elga stava registrando una sponsorizzazione mentre io mi stavo vestendo per uscire a cena. Quando ha finito, sapendo che rifiuto sempre di ballare, mi ha chiamato e, approfittando della telecamera ancora accesa, mi ha registrato. Quando quel video è stato pubblicato, sono stato accusato di qualsiasi cosa. Certo che mi si vede bene, ero in mutande. Ma non era marketing, era solo un video nato per caso. Lo so, quel video è arrivato a mezzo milione di views in poco tempo. Nemmeno se lo avessimo studiato, sarebbe andato così bene. Ma no, è nato davvero per caso“.

